CioccolaTo


CioccolaTo a Torino

 Dal 9 al 18 novembre 2018, a Torino, c'è CioccolaTo!

CioccolaTo a Torino

CioccolaTo, ormai una tradizione a Torino, è una grande manifestazione culinaria interamente dedicata al cioccolato, in tutte le sue varietà e forme.

Scarpe di cioccolata,
CioccolaTo a Torino

Gianduiotti Caffè Regio,
CioccolaTo a Torino

CioccolaTo si svolge per le vie del centro città e coinvolge con i suoi profumi ed assaggi di cioccolato, con produttori che arrivano da tutta l'Italia.

Cioccolato di Modica,
CioccolaTo a Torino

Museo delle Antichità Egizie di Torino



Egyptian museum. Turin, Italy
Sala delle statue, Museo egizio, Torino

Il Museo delle Antichità Egizie di Torino è il più antico al mondo e ha una collezione unica, secconda per importanza solo a quella esposta al Cairo.  Il museo racconta la storia della civiltà egizia dal paleolitico all'epoca copta. 
Il primo pezzo della collezione egizia di Torino, la Mensa Isiaca, di epoca romana, fu acquistato nel 1628.

Laboratorio di restauro, Museo Egizio, Torino

Le antichità acquisite da Carlo Emanuele III, con una piccola collezione donata da Vittorio Amedeo, esposte allora nel Museo dell'Università in via Po, sede dell'attuale Rettorato, costituirono l'inizio della collezione dell'attuale museo.

Coccodrillo imbalsamato, egyptian museum, turin italy
Alligatore imbalsamato, Museo Egizio.

L'istituzione ufficiale del Museo risale al 1824, quando il re Carlo Felice acquistò circa 5200 oggetti tra statue, papiri, stele, sarcofagi e mummie.
Ernesto Schiapparelli, direttore del museo dal 1894, condusse importanti campagne di scavi. 
Ernesto Schiaparelli

Il percorso espositivo è frutto di recenti interventi, ad esempio lo Statuario, progettato da Dante Ferretti.
Sono esposti sarcofagi, tavole d'offerta,  elementi architettonici, sfingi, statue monumentali e mummie anche di animali.

Informazioni su orari, costi e percorsi:

Orto Botanico

Regio orto botanico
Orto Botanico, Torino

Il Regio Orto Botanico, nato per opera del Re Vittorio Amedeo II, è oggi l'Orto Botanico dell'Università di Torino. In quest' Orto si tengono lezioni frequentate dagli studenti di Botanica.

Orto Botanico, Torino

L'Orto Botanico di Torino ospita più di 5000 specie e si divide in due parti:
il Giardino settecentesco, vicino all'edificio che contiene le aule ed i laboratori. Nel Giardino dell'Orto Botanico si trovano l'Alpineto con specie di alta quota, le Vasche, le Aiuole sistematiche con famiglie di Flora Europea, il viale alberato e l'area con piante da frutto e cassoni per le piante officinali, la serra tropicale, quella delle agavi, quella del Sud Africa e quella delle succulente.

Orto Botanico, Torino

La seconda parte dell'Orto Botanico è il Boschetto ottocentesco con gli alveari, il percorso del Terziario con le specie pre glaciazioni, lo stagno, il bosco paniziale e la zona degli antichi fruttiferi. 

Bambini a Torino


Piazza Castello e le sue fontane

Turismo a Torino con i bambini?
Ecco alcune mete che consigliamo alle famiglie con bambini:


Il museo è dinamico e divertente; l'esperienza dell'ascensore ed il panorama che si gode dalla balconata sono mozzafiato! Non ci sono barriere architettoniche.

- Museo Egizio.
Il museo, secondo per importanza nel mondo, è affascinante.

Funicolare per  Superga.
Le carrozze ottocentesche risalgono la collina fino a Superga. Dalla terrazza si vede la città e si distingue chiaramente, nei giorni di cielo terso, l'incrocio dei suoi fiumi.

- Museo di Pietro Micca
Le gallerie sotterranee e gli avvincenti racconti delle guide del museo vi faranno apprezzare questo museo.

Borgo medievale, Torino

Borgo medievale e rocca, al parco del Valentino.
Il borgo, ricostruzione di ambienti del Piemonte e della Valle  d'Aosta, risale all' Esposizione Generale del 1884.

Da più di vent'anni, Torino a Natale si illumina con opere d'arte ed installazioni luminose. L'elenco deĺe opere cresce ogni anno e la maggior parte è visibile per le vie e piazze del centro. Un'esperienza da fare dopo le ore 19.00, dal 31 ottobre fino a  gennaio, passeggiando.

Museo dell'Auto, Torino

- Museo dell'automobile.
Un viaggio nella storia dell'auto, dai modelli a carrozza fino ai veicoli innovativi contemporanei.

 Museo dell'Auto, Torino

Torino, inoltre, vanta una grande tradizione come città del cioccolato e del gelato; una tappa verso i locali storici e quelli da non perdere, farà piacere a tutta la famiglia!

Gianduiotti,
cioccolatini della tradizione torinese

Tombini in arabo a Torino

Avevamo notato i tombini in arabo già nel 2008 ed in seguito alla nostra segnalazione è stato fatto un servizio da #tgrpiemonte. 
Tutto parte da Corso Belgio, nel quartiere Vanchiglietta, dove abbiamo fotografato il primo tombino.
Arabian manhole in Turin
Infrastrutture municipali di Tripoli...a Torino

Il mistero è presto svelato: i tombini risalgono all'inizio del 1900, sono circa 30, sparsi per la città di Torino.
I tombini in arabo sono stati fusi a Torino ed erano destinati alla Libia. Restando in magazzino, negli anni Trenta, un lotto venne installato in vari quartieri della città di Torino, probabilmente da aziende private. 

La Dentera

Immagine posto di guida tranvia storica, Torino
Interno Dentera, tranvia a cremagliera, Torino

La "Dentera", come la chiamano i torinesi, è la storica tranvia a cremagliera con trazione nella rotaia centrale, inaugurata il 16 aprile del 1935 5per sostituire la precedente funicolare del 1884.
La cremagliera parte dalla Stazione del sobborgo di Sassi (225 metri s.l.m.) e,  pecorrendo 3.100 metri, porta alla Stazione della Basilica di Superga ( 650 metri s.l.m.).
Percorso cremagliera
 Torino - Superga


Il dislivello totale della salita è di 425 metri, con una pendenza che raggiunge punte massime del 21% nel tratto finale.

Funicolare Sassi Superga, Torino
La Dentera  Sassi - Superga, Torino

La tranvia a dentiera Sassi - Superga é un'esperienza unica nel suo genere perchè:
- la cremagliera, di tradizione ultracentenaria, è l'unica in Italia con la quale si viaggia su affascinanti carrozze originali  del 1884, con motrici del 1934
- si sale di 425 metri s.l.m.
- il panorama e la vista sulla città sono fantastici
- la Stazione d'arrivo è un piccolo museo con panorami mozzafiato
- con un breve percorso a piedi si raggiunge la Basilica di Superga
- é presente un breve percorso che gira intorno alla Basilica che offre una piacevole passeggiata tra natura e scorci sulle colline torinesi.

Percorso di salita verso Superga, Cramagliera
Cremagliera di Torino,
carrozze e motrice originali 1934

Vai ad Orari e Tariffe

I siti UNESCO a Torino

Palazzo Reale, Torino
Palazzo Reale, soffitti affrescati, particolare.

L'Unesco è l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, fondata nel 1945, dalla Conferenza dei Ministri Alleati dell'Educazione. L'Italia è il paese con il maggior numero di siti nominati Patrimonio Unesco.
Torino, dal 1997, entra a far parte dei luoghi Unesco con le Residenze Sabaude, della città e dei dintorni:

Villa della Regina e vista su Torino
Villa della Regina, Residenze Sabaude, Torino
Palazzo Chiablese
Armeria Reale
Biblioteca Reale
Segreterie di Stato
Archivio di Stato
Teatro Regio
Cavallerizza Reale
Regia Zecca
Palazzo Madama

Castello del Valentino

Residenzer Sabaude, Patrimonio Unesco Torio
Castello Ducale, Agliè

Palazzina di caccia a Stupinigi
Castello ducale di Agliè
Castello di Moncalieri
Castello di Rivoli
Reggia e Borgo castello nel Parco della Mandria di Venaria Reale

Torino , inoltre, con il territorio Collina Po è il primo Urban MAB Unesco in Italia. 
Il Programma "L'uomo e la biosfera", Man and the Biosphere – MAB, è un programma scientifico intergovernativo dell’UNESCO per promuovere un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente attraverso la tutela della biodiversità e le buone pratiche dello Sviluppo Sostenibile, attivo dal 1971.
Il Parco Collina Po, è un quindi un parco urbano e anche un parco naturale: in un'area fortemente antropizzata quale è la città di Torino (oltre un milione e mezzo di abitanti), si estende un'area naturalistica  con interessante biodiversità, ricca di acque, colline boschive con crescente presenza di flora e fauna, con 900 km di sentieri ed oltre centomila alberi. 

Signorina Effe, un film girato a Torino



Signorina Effe è un film del 2007, regia di Wilma Labate.

Location in Torino: Circolo Canottieri Armida, Parco di San Vito, strada della Manta, industria Turin Auto, quartieri Mrafiori e Falchera.

Il titolo del film allude a un documentario di Giovanna Boursier, La signorina Fiat, che ricostruisce l'esperienza di un'impiegata dell'azienda torinese dal 1961 al 1994, anno in cui viene licenziata.
La rivisitazione di Wilma Labate fa rivivere i 35 giorni di sciopero e la famosa "Marcia dei Qarantamila". Con interessanti immagini storiche, Signorina Effe racconta «la storia di uno sciopero operaio da un punto di vista complesso, attraverso gli occhi di una donna non operaia, proveniente da una famiglia operaia ostile alle lotte operaie. La Storia è protagonista e allo stesso tempo contesto di una storia d'amore, delle vicende personali di due giovani, Sergio ed Emma, di simili origini ma di opposta mentalità. In questo intreccio tra pubblico e privato si inseriscono filmati documentari che riportano costantemente in primo piano il tema storico ricordandone il livello superiore di realtà.
[…] Oltre ad essere la storia di uno sciopero, Signorinaeffe è una storia al femminile, incentrata sul personaggio di Emma, donna in fuga da un futuro per bene che non è  in grado di accantonare del tutto, per opportunismo o per buon senso. […]
Se il film sa osare sulla scelta del contesto e sulle spigolature sgradevoli di alcuni personaggi, non è altrettanto coraggioso nell'indagine del contesto stesso, dello sciopero, che appare nella sua forma più festosa con giovani che suonano la chitarra riuniti intorno ai falò. Sembra, insomma, più un'occupazione studentesca che una rivolta operaia di padri di famiglia terrorizzati dalla possibilità di perdere il lavoro.
Secondo lo stesso processo non si fa cenno nel film al terrorismo, se non per dare modo a Sergio di prenderne le distanze in modo radicale. Così quelle che sono le forme della paura, subìta o imposta, rimangono al di fuori della Storia in Signorinaeffe, sebbene ne siano in parte il motore. È dunque questa pacificazione dei contenuti, questo sacrificare l'angoscia della Storia ai turbamenti della storia d'amore, il punto debole del film […]. Questa soluzione, piuttosto semplicistica, non intacca però quelli che sono i personaggi principali del film - Emma, Sergio, lo sciopero - la cui natura di sconfitti non viene smentita. Da quei trentacinque giorni sia gli operai del Lingotto sia Emma escono sconfitti, i primi piegati da una trattativa che non condividono e che li sacrifica, la seconda ricondotta dalle convenzioni e dall'opportunismo sulla via dell'ordine".
C. Gustaldi, “Cineforum” n. 2/472, marzo 2008.

Le Torri Rivella


Torre Rivella

Le Torri Rivella sono due edifici, costruiti nel 1929 a Torino; progettati dall'architetto Vittorio Eugenio Ballatore di Rosana, furono commissionati dal pellicciaio Francesco Rivella, per trasferirvi il suo atelier.

Pinnacolo torre 1929 Ballatore di Rosana
Una delle Torri Rivella.
Pinnacolo

Le Torri Rivella sorgono davanti ai Giardini Reali e segnano l'imbocco di corso Regio Parco; i  due edifici di sei piani fuori terra ciascuno, sono simili, ma in realtà molto diversi. Presentano un comune rivestimento in laterizio intervallato da fasce grigie, ma  differiscono nell’uso degli elementi decorativi dal gusto ottocentesco, nelle planimetrie interne e negli elementi geometrici che compongono i pinnacoli.

Luci d'artista

Galleria Subalpina
Luci d'artista in Galleria Subalpina 
Ogni anno Torino si prepara al Natale allestendo un percorso artistico a cielo aperto con installazioni luminose di arte contemporanea.

"Luci d'Artista" coinvolge il centro cittadino da vent'anni, e dal 2017 alcuni allestimenti illuminano anche le periferie. 
Le foto raccontano la diversa ubicazione delle opere negli anni.

    Luci d’Artista a Torino:  
    1. Palle di neve di Enrica Borghi
    2. Tappeto volante di Daniel Buren
    3. Volo su… di Francesco Casorati4. 
    4.Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria
    5. Il Giardino Barocco Verticale di Richi Ferrero
    6. L’energia che unisce si espande nel blu di Marco Gastini
    7. Migrazione (Climate change) di Piero Gilardi
    8. Illuminated Benches di Jeppe Hein 
    9. Piccoli Spiriti Blu di Rebecca Horn
    10. Cultura = Capitale di Alfredo Jaarto 3
    11. Luì e l’arte di andare nel bosco di Luigi Mainolfi 
    12. Il volo dei numeri di Mario Merz 
    13. L’amore non fa rumore Domenico Luca Pannoli
    14. Palomar di Giulio Paolini 
    15. Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto 
    16. My noon di Tobias Rehrberger 
    17. Ice Cream Light di Vanessa Safavi
    18. Noi di Lugi Stoisa
    19. Luce fontana ruota di Gilberto Zorio

luci

Monte dei Cappuccini  e Chiesa della Gran Madre di Dio
Luci d'Artista
Luci d'Artista

Luci d'Artista
Luci d'Artista
Luci d'Artista
Luci d'artista